ECL 2014 Livigno: che spettacolo!

ECL 2014 Livigno: che spettacolo!

17 September 2014 Enduro Cup Lombardia 2014 Livigno 0

Dopo ogni weekend, è sempre difficile tornare alla normale routine quotidiana. Ma dopo un weekend come quello appena trascorso a Livigno, si torna a casa arricchiti da un’esperienza, a detta di tutti, difficile da dimenticare. Per qualcuno è stata addirittura la gara più bella a cui abbia mai preso parte!
Livigno insomma ha lasciato il segno in tutti noi e non poteva esserci modo migliore per concludere questa stagione di Enduro Cup Lombardia.

  

Il weekend di gara è cominciato ufficialmente alle 14.00 di sabato pomeriggio: gli atleti hanno preso il via dal Plaza Placheda per raggiungere la cabinovia Carosello che li avrebbe portati in quota per raggiungere la partenza della “PS1 – Costaccia”.
Una partenza come poche se ne vedono: un single track sulla cresta di un crinale, con lo sguardo che spazia su tutta la vallata di Livigno, il lago e i monti circostanti. In una parola mozzafiato. Come la discesa che hanno affrontato gli atleti: non c’è altro modo per definirla se non vero “enduro”.

Al termine di questa fatica la spunta su tutti il padrone di casa Adam Quadroni, complici forse le tante supervisioni sul percorso, tra fettucce e cartelli da sistemare. Giusto il tempo di scendere in paese ed è già cominciato l’happy hour allo Skill Center, dove gli atleti si ritrovano per un meritato aperitivo. Il clima è quello di una festa fra amici prima della seconda, impegnativa, giornata di gara.

 

  

La sveglia suona presto domenica mattina, il primo concorrente infatti prende il via alle 8.30 quando fortunatamente il vento ha già spazzato via le nubi che ingombravano il cielo sopra Livigno, regalandoci quindi una bella e calda giornata di sole.

Si comincia subito alla grande, con la salita in parte meccanizzata grazie agli impianti del Mottolino e uno stupendo trasferimento in costa per raggiungere lo start della “PS2  – Le Mine” che sembra parte di un giro alpino, e ti fa ossevare ancora il mondo dall’alto.

La prova speciale non è da meno e gli atleti si susseguono uno dopo l’altro su un lungo serpentone, con alcuni importanti tratti da pedalare per evitare di perdere preziosi secondi. All’arrivo anche in questo caso è Quadroni il più veloce, ma Fumagalli e Rota non mollano e come lui scendono sotto il muro dei 6 minuti.
Durante questa PS però emerge su tutto la sportiviità di Rivellini e Mori del Giangi’s Bike (gli uomini in giallo fluo), che non hanno esitato a fermarsi per soccorrere il concorrente che li precedeva, steso a terra in seguito a una brutta caduta.

Dopo il controllo orario la gara riprende e ancora una volta il trasferimento incanta gli atleti per i paesaggi suggestivi. Trasferimenti duri, è vero, ma con tutto il tempo a disposizione per affrontarli e guardarsi attorno per avere un’idea di come può essere il paradiso.
Nella velocissima “PS3 – Sorgenti dell’Adda”, Quadroni sbaraglia ancora la concorrenza ed è a un passo dalla vittoria finale. Nella “PS4 – Passo Trela” il giovane Robin Bianchetti gli impedisce però di calare il poker.

Tuttavia Adam Quadroni non perde niente dai suoi diretti avversari e si laurea così vincitore dell’ultima tappa dell’ECL, portando a casa anche la maglia di campione regionale della sua categoria per la seconda volta consecutiva. Nella categoria Allievi sbaraglia l’agguerrita concorrenza uno scatenato Simone Invernizzi. Tra le donne primeggia Tiziana Ornaghi, dopo una lotta sul filo dei secondi con Bruna Benedusi.

 

 

A questo percorso le classifiche suddivise per categorie LINK

 

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